L'utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l'esperienza di navigazione sul nostro sito. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Spiaggia
Spiaggia e vegetazione

La spiaggia è un elemento del paesaggio che si genera per l'azione congiunta del mare, della terraferma e dell'atmosfera.

Il sistema spiaggia-duna non si può considerare statico, ma dinamico: l'aspetto di una spiaggia può cambiare in una stessa giornata, ancor di più nel corso delle stagioni. Le dune, quasi come organismi, nascono, crescono, si consolidano, fino a diventare dune fossili, con un'età che arriva a centinaia di migliaia di anni.

Ma quando l'intervento dell'uomo modifica questo equilibrio il sistema spiaggia-duna può essere irrimediabilmente compromesso. La sabbia che forma la spiaggia viene dal mare: da frammenti dei gusci degli organismi marini e da ciò che i corsi d'acqua trascinano normalmente in mare. Se si ostacolano questi meccanismi di deposizione, si finisce con l'impoverire le spiagge.

Vegetazione della spiaggia

  1. Vegetazione psammofila
    E' una vegetazione pioniera che possiede meccanismi fisiologici che consentono di vivere in ambienti sabbiosi e ad elevata concentrazione salina quali appunto le spiagge. Le psammofite sono dotate di radici molto sviluppate, capaci di penetrare in profondità, o di fusti sotterranei striscianti (rizomi) che le ancorano saldamente alla sabbia. Esse sono in grado, qualora il vento le ricopra di sabbia, di emettere in breve tempo nuovi getti che riemergono vigorosi in superficie. Andando dalla spiaggia verso la duna incontriamo le seguenti associazioni vegetali: cakileto, agropyreto e ammophileto.
  2. Spiaggia:
    cakileto
    specie rappresentative: Ravastrello marittimo (Cakile marittima), Salsola erba cali (Salsola kali).