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Stagni retrodunali
Stagni retrodunali

Le zone umide presenti presso i litorali, per la presenza di suoli con diverso regime di salinità, per l'influenza delle acque dolci che provengono dalle sorgenti e per l'influsso del mare, sono caratterizzate dalla presenza di una vegetazione alo-igrofila (letteralmente: amante del sale e dell'acqua). In prossimità delle acque dolci si localizza la Cannuccia di Palude (Phragmites australis) mentre in prossimità dei bacini dove c'è minore ristagno idrico, prevale il Falasco Bianco (Imperata cilindrica). Lo Sparto delle dune (Spartina juncea) predilige invece luoghi più salati.

Soggetti all'influenza dell'acqua marina, sono ambienti estremi, con suoli fortemente salati sottoposti nel periodo estivo ad elevata aridità.

Nell'area SIC delle dune costiere tra Torre Canne e Torre San Leonardo sono presenti due tipi di steppa salata mediterranea: il salicornieto e il giuncheto, caratterizzati da piante con vario grado di alofilia e igrofilia. I salicornieti sono presenti nei fanghi salati invasi dalle acque marine in inverno e che d'estate si prosciugano lasciando affiorare croste saline. La vegetazione è dominata dalla salicornia glauca (Arthrocnemum glaucum). Su suoli con minor ristagno idrico è frequente riscontrare l'altro tipo di steppa salata mediterranea, il giuncheto o schoeno-plantagineto, dominato da giunco nero comune (Schoenus nigricans) e piantaggine crassulenta (Plantago crassifolia).

  • FAUNA DELLA DUNA CONSOLIDATA
  • Cefalo (Mugil cephalus)
  • Il cefalo è distribuito in acque temperate costiere. In primavera migra dal mare verso le acque salmastre di lagune ed estuari, dove la maggiore disponibilità di cibo determina un rapido accrescimento. La riproduzione avviene in mare tra luglio e settembre. Si nutre di molluschi e materiali vegetali. Il suo stomaco è in grado di triturare tutto ciò che ingerisce.

  • Anguilla (Anguilla anguilla)
  • L'anguilla presenta un corpo molto lungo (fino a 1,5 metri). Vive nelle acque dolci e salmastre di estuari e lagune, mentre si riproduce in mare. Ha una vita lunga e avventurosa. A 9-12 anni raggiunge la maturità sessuale, in quel momento smette di alimentarsi e migra in un preciso punto del Mar dei Sargassi nell'Oceano Atlantico dove muore dopo essersi riprodotta. I piccoli impiegano quattro anni per ritornare sulle coste mediterranee e da lì si dirigono verso le acque dolci e salmastre nuotando controcorrente. Riescono persino a raggiungere acque lacustri attraverso vene sotterranee e prati umidi.

  • Orata (Sparus auratus)
  • L'orata è caratterizzata una macchia rosso-vinata nell'area delle branchie e da una mezzaluna dorata che unisce gli occhi (da cui deriva il nome). Da adulta può raggiungere i 70 cm di lunghezza e i 6-10 kg di peso. Predilige le acque tiepide, pertanto d'estate è facile trovarla lungo la costa. Ricerca il cibo rovistando con il muso nel fondale sabbioso e tra gli scogli.

  • Falco di palude (Circus aeruginosus)
  • E' un rapace (dimensioni tra i 48 e i 55 cm) che nidifica in acquitrini e canneti, caccia calandosi tra le canne e si nutre di piccoli mammiferi ed uccelli acquatici. Tipico è il volo di esplorazione basso con lunghe planate.